I Musici ouccini

 

Crisantemi

 

Giacomo Puccini (Lucca, 1858 – Bruxelles, 1924) di cui si presenta l’Elegia per archi Crisantemi (termine che nell’Ottocento indica composizioni di carattere funebre o melanconico), composta nel 1890 per la morte di Amedeo di Savoia ma che sopravvisse all’occasionalità poiché il materiale musicale venne usato per il finale della Manon. Non poteva mancare colui che traghettò l’opera italiana sin dentro il Novecento avendo saputo rinnovare in parte il teatro musicale italiano, amato nel mondo. Un musicista attuale, secondo il noto giudizio di Roman Vlad (1976) che esaminava le convergenze tra il lucchese e Strawinsky.

The composition by Puccini (Lucca, 1858 – Bruxelles, 1924), Elegy for strings, Crisantemi, (an 19th century term indicating compositions of a funereal or melancholic nature), written in 1890 for the death of Amedeo di Savoia. It is still played today since Puccini used the musical material for the finale of Manon. Very much loved, he renovated in part, Italian theatre music, ferried Italian opera into the 20th century and therefore had to be included in this collection. Roman Vlad (1976), a contemporary musician examined the similarities in musical style of both Puccini and Strawinsky.

 

Crisantemi - Andante mesto